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Bisognava aspettare il declassamento del rating sovrano (si fa per dire) dell’Italia per ammirare il Tricolore sventolare stanco da un pennone di Wall Street. Omaggio più che cortese benevolente, largito dagli americani per la visita di Mario Monti, cugino povero che viene da Roma. Ma la catena del downgrade non pare meramente riconducibile ai lords del kaliyuga che se ne stanno appollaiati ai vertici delle agenzie internazionali. È bensì prodotta dalla medesima meccanica retrograda di un Paese che se ne scende da solo, fingendo intanto che la maggior questione siano alcuni, pochi parametri econometrici. Persistesse un barbaglio di lucidità, qualcuno piuttosto dovrebbe urlare constatando che il declino minaccia la Presenza stessa dell’Italia. Vogliamo dire il tessuto interiore dei popoli peninsulari, il loro senso dentro e fuori la storia, la consapevolezza di quelle peculiarità con cui hanno bene o male recitato la propria parte nel mondo. Come accade per i soldi, i punti decimali di pil si ricostituiscono, mentre le particole spirituali e morali di una comunità non si recuperano per decreto né varando poi più manovre finanziarie.

La liquidazione dell’IsIAO è evento esemplare ed espressivo di questo declassamento karmico – qui si passi il termine perché fa subito capire di cosa parliamo. Con uno sguardo che arrivava molto più avanti e molto più indietro, poiché leggeva sin nel cuore di una “missione nazionale”, i fondatori dell’allora IsMEO, i loro successori e addirittura i governanti seppero come e quanto cultura, commerci, deficit, prodotto lordo, debiti e sorrisi fossero interconnessi. Pure intuirono, laddove non seppero, che il declino o il florilegio di un fattore avrebbe determinato, ovvero avrebbe coinciso con il deperimento o la prosperità di tutti gli altri.

Ma gli uomini che il nostro Millennio colloca pro tempore al governo delle cose, di tutto ciò non sanno – tantomeno intuiscono. Così nel trasognato brancolare dei molto miopi, nella zoppìa indotta dall’assenza di qualunque Weltanschauung pur semplice, ignorano l’elementare verità olistica che dà salute a un popolo, a un corpo e più generalmente alla vita (a tacere della dignità, che non foss’altro è principio di gioia).

Sventola su Wall Street una bandiera che è come fosse di niente. Come se fosse bianca.

Dr Honigberger

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